Urne aperte dalle 7 alle 23 di domenica. Agevolazioni previste per fuori sede, disabili e persone ricoverate in ospedale e case di cura

I seggi saranno aperti per tutta la giornata di domenica 17 aprile 2016, dalle 7 alle 23. Possono votare tutti i maggiorenni italiani. Occorre recarsi nel proprio seggio di residenza muniti di documento d’identità e tessera elettorale. Chi ha smarrito quest’ultima o ha esaurito gli spazi a disposizione per i timbri può richiederne una nuova all’Ufficio elettorale del proprio Comune di residenza, che resterà aperto anche nel giorno della votazione. Al seggio verrà consegnata la scheda con il quesito e le due caselle "Sì" e "No". Occorre barrare la casella prescelta ("Sì" per abrogare la parte della norma oggetto del referendum, "No" se al contrario si vuole che tutto resti com’è).

Fuori sede. Chi è fuori sede può beneficiare per il rientro degli sconti messi a disposizione da Trenitalia e Alitalia. Chi invece è impossibilitato a recarsi nel luogo di residenza per esercitare il voto ha la possibilità di farsi nominare rappresentante di lista in un seggio vicino. Per farlo occorre contattare un comitato referendario o uno dei partiti che sostengono il referendum. L'unica necessità è quella di avere con sé il certificato elettorale e un documento d'identità. I residenti all’estero possono invece esprimere il loro voto per corrispondenza.

Persone ricoverate. Negli ospedali e negli istituti di cura con almeno 200 posti letto viene istituita una sezione elettorale ogni 500 posti letto. Nelle strutture potrà votare anche il personale di assistenza, purché ne abbia fatto richiesta al Comune non oltre il terzo giorno antecedente la votazione.

Disabili. Le persone con disabilità fisiche che impediscono l’espressione del voto possono ricorrere a un accompagnatore che li aiuti all'interno della cabina elettorale. Questi elettori devono aver ottenuto, da parte del Comune, l’inserimento sulla propria tessera elettorale dell’annotazione del diritto al voto assistito. Gli elettori non deambulanti, qualora il seggio non fosse accessibile, possono esprimere il proprio diritto di voto in un’altra sezione del Comune esibendo al presidente del seggio prescelto, insieme alla tessera elettorale, un’attestazione medica di “impossibilità o capacità gravemente ridotta di deambulazione”, rilasciata gratuitamente dall’Asl o presentando la patente di guida speciale.

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