Denunciato responsabile per invasione di terreno pubblico e furto di corrente elettrica e acqua. Emessa ordinanza di sgombero

Le Fiamme gialle del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza Vibo Valentia hanno controllato un’attività commerciale, autorizzata in forma ambulante con l’utilizzo di un automezzo per la vendita “mobile” di alimenti, ma che di fatto la esercitava in forma stabile.

I militari operanti della dipendente Sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Corigliano Calabro hanno rilevato sul retro del veicolo l’esistenza di un box metallico, di circa 8/10 metri quadri, saldamente fissato al suolo ed incernierato al veicolo. Dall’esame della documentazione si è accertato che il prefabbricato in metallo, adibito a magazzino dei frigoriferi e ricovero degli attrezzi per lo svolgimento dell’attività commerciale, occupava abusivamente il suolo demaniale senza alcun titolo autorizzativo. Si è riscontrato, altresì, l’illegale collegamento al vicino palo di rete di distribuzione pubblica di energia elettrica.

guardia di finanza

Da ulteriori approfondimenti d’indagine, svolti dalle Fiamme Gialle, è emerso che l’abusiva occupazione dell’area pubblica aveva cagionato la sospensione - da circa due anni – di lavori pubblici inerenti il potenziamento di un’arteria di collegamento stradale e la realizzazione di una rotatoria di particolare rilevanza strategica per lo sviluppo industriale della località, lavori già appaltati per circa mezzo milione di euro.

L’azione dei militari della Guardia di Finanza, oltre alla demolizione del prefabbricato metallico abusivamente realizzato, ha consentito la ripresa dei lavori pubblici, scongiurando il mancato compimento delle opere.

Nel corso delle operazioni di sgombero di quanto illecitamente costruito, svolte in collaborazione con il personale dell’Ufficio Tecnico del Comune di Corigliano Calabro, i finanzieri hanno constatato l’allaccio abusivo dell’ambulante alla rete idrica comunale.

La Procura di Castrovillari che ha disposto l’emissione dell’ordinanza di sgombero da parte dell’Ente comunale e la denuncia a piede libero del responsabile per invasione di terreno pubblico e furto di corrente elettrica e di acqua.