Gli investigatori della Guardia di finanza di Crotone hanno eseguito questa mattina nei Comuni di Crotone, Cirò Marina e Isola Capo Rizzuto un ordine di esibizione documentale emesso dalla Procura della Repubblica nell'ambito dell'indagine denominata “Teorema” che avrebbe fatto luce su un meccanismo fraudolento in virtù del quale numerosi appalti banditi dalla Provincia di Crotone venivano pilotati con il sistema dell'affidamento diretto verso professionisti e imprese amiche in cambio di somme di denaro.

L'inchiesta, che lo scorso 31 marzo ha portato alla notifica di venti avvisi di garanzia e al sequestro di beni per 400 mila euro, coinvolge oltre all'ente intermedio anche i comuni di Cirò Marina e Isola Capo Rizzuto ma con il blitz delle fiamme gialle di questa mattina nel novero potrebbe essere entrato anche il comune di Crotone. L'ordine di esibizione documentale emesso dal procuratore di Crotone, Domenico Guarascio, e dalla sostituta Rosaria Multari, riguarda l'affidamento di lavori eseguiti a Isola Capo Rizzuto e Cirò Marina ma anche a Crotone.