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Non è una grande capitale europea né una città d’arte, ma una piccola realtà calabrese affacciata sul Tirreno a conquistare il primato nel mondo del gelato. Pizzo si piazza infatti al primo posto tra le destinazioni europee meno celebrate per gli amanti del dolce freddo, secondo una ricerca realizzata da Avis che ha analizzato presenza di gelaterie, recensioni online, valutazioni a cinque stelle e interesse degli utenti sul web.

La cittadina vibonese, con circa 8.700 abitanti e 19 gelaterie recensite, ha superato nella graduatoria località come Copenaghen e la Cornovaglia, grazie soprattutto alla forza della sua tradizione gastronomica. A trainare la fama di Pizzo è il celebre tartufo: un guscio di gelato alla nocciola e al cioccolato con cuore fondente e cacao in superficie, diventato negli anni il simbolo della città.

Tra gli indirizzi più conosciuti figurano storiche gelaterie del centro e attività che hanno contribuito a rendere il nome di Pizzo sinonimo di qualità artigianale. Accanto al tartufo resistono altri prodotti tipici, come la nocciola imbottita e diverse reinterpretazioni del gelato calabrese.

Nella classifica italiana elaborata dalla stessa ricerca, Pizzo si colloca al terzo posto dietro soltanto a Roma e Napoli, precedendo città come Firenze e Milano. Un risultato che premia una tradizione locale capace di trasformare un prodotto semplice in un vero elemento di attrazione turistica.