Sono  ritenuti responsabili di detenzione illecita di arma comune da sparo clandestina, ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti

Nell'ambito di un mirato servizio di controllo del territorio disposto dalla Compagnia dei carabinieri di Gioia Tauro e finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati in materia di armi e sostanze stupefacenti, i militari della Stazione, in sinergia con il personale dello Squadrone eliportato Cacciatori di Vibo Valentia, hanno arrestato in flagranza di reato Girolamo Giardino di 53 anni e i figli Michele, 26 anni e Gabriele 21, tutti originari di Rizziconi e ritenuti responsabili del reato di detenzione illecita di arma comune da sparo clandestina e relativo munizionamento, nonché dei reati di ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti.

In particolare in seguito ad un'accurata e prolungata perquisizione domiciliare avvenuta in contrada Bosco Selvaggio a Rizziconi, all'interno dell'abitazione dei Giardino, i carabinieri trovavano occultati in alcune pertinenze della loro proprietà e di autovetture a loro intestate, un revolver marca Smith & Wesson 357 magnum con matricola abrasa, una pistola di fabbricazione ceca cal. 6.35 completa di caricatore con 6 cartucce e con matricola abrasa, nonché un totale di kg. 1,3 di marijuana, suddiviso in diverse confezioni.
Al termine delle operazioni i tre soggetti sono stati arrestati e trasferiti nella Casa Circondariale di Palmi in attesa della convalida. Le armi, le munizioni e la sostanza stupefacente sono state sottoposte a sequestro in attesa dell’effettuazione delle successive analisi balistiche e biologiche da parte del R.I.S. di Messina.