Si dimettono sei consiglieri: cade l'amministrazione. Ecco dove
È ufficiale: l’amministrazione comunale di Montauro è giunta al capolinea. Sei consiglieri comunali – Paolo Mattia, Roberto Sestito, Antonio Schiavone, Leo Aiello, Marisa Viglianisi e Antonio Cerullo – hanno presentato le proprie dimissioni davanti a un notaio, provocando la caduta della giunta.
Una decisione definita “difficile”, frutto di “mesi di riflessioni e confronti”, ma motivata da un crescente malcontento nei confronti del sindaco, accusato di una gestione “autoreferenziale, poco partecipata e lontana dai bisogni della cittadinanza”. Nel comunicato congiunto, i dimissionari sottolineano come la loro non sia stata una ribellione né un atto impulsivo, ma la conseguenza di una rottura politica ormai insanabile. Il sindaco viene descritto come “isolato, politicamente delegittimato e confuso nell’azione amministrativa”, con un approccio giudicato “autoritaro” e incapace di coinvolgere consiglieri e comunità.
Ora si va verso il commissariamento, inizialmente visto con diffidenza – “un corpo estraneo alla comunità” – ma considerato “inevitabile” per ristabilire “la normalità che i montauresi meritano”.
I sei consiglieri guardano già al futuro: “Le prossime elezioni amministrative rappresenteranno un’occasione per costruire insieme una proposta politica seria e credibile”. E assicurano: “Continueremo a lavorare con passione per valorizzare un territorio che merita molto di più”.
