La morsa del caldo eccezionale e il sovraccarico dei condizionatori hanno mandato in tilt la rete elettrica in diverse zone del territorio di Pizzo Calabro (nel Vibonese). Ma non è tutto. A peggiorare la situazione, mercoledì sera si è verificata anche una vistosa perdita nella rete idrica della Sorical, con una copiosa fuoriuscita d’acqua in via Prangi.

L’intervento per riparare il guasto è partito alle 21 e si è concluso alle 5 del mattino successivo dell'altro ieri, come spiegato dal responsabile all’Ambiente Vincenzo Primerano. Tuttavia, il ripristino completo non è immediato: per riempire nuovamente i serbatoi serviranno almeno 12 ore.

Nel frattempo, per come riporta "Gazzetta del Sud", la situazione resta critica soprattutto nella zona del serbatoio di Sant’Antonio, dove – come comunicato da Sorical – si registrano difficoltà di approvvigionamento a causa della carenza idrica. Per evitare ulteriori disagi, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sergio Pittitto ha disposto la chiusura del serbatoio dalle 14.30 alle 17.30 di ieri, in attesa del ripristino della fornitura regolare.

A rassicurare i cittadini è intervenuta la consigliera comunale Stefania Calfapietra, che nel tardo pomeriggio di giovedì ha annunciato l’avvio dell’erogazione dell’acqua. «Dopo i tempi tecnici di messa in pressione della rete – ha detto – il servizio tornerà a regime». La consigliera ha inoltre spiegato che il serbatoio Prangi è stato aperto in ritardo proprio per consentire il riempimento ottimale degli altri impianti, così da evitare un collasso generalizzato della rete.

Intanto, il malumore tra i cittadini cresce, alimentato da giornate di caldo intenso e dalla difficoltà di affrontare i disagi idrici. Come molte altre località calabresi, anche Pizzo sta vivendo un’estate particolarmente complicata sul fronte delle risorse essenziali.