Serra San Bruno: per Natale niente luminarie, ma aiuti alle famiglie in difficoltà
Niente luminarie, ma aiuti concreti per le famiglie in difficoltà: questa la decisione assunta dall'Amministrazione comunale di Serra San Bruno, che ha scelto di destinare 40mila euro come rimborso della Tari e delle bollette elettriche ai nuclei familiari bisognosi.
"Quello che ci apprestiamo a vivere sarà un Natale segnato da una guerra molto vicina, le cui conseguenze stanno causando gravi disagi anche nelle nostre famiglie-ha affermato il sindaco, Alfredo Barillari-. Il 'caro bollette', infatti, non ha risparmiato nessuno, neanche i tanti comuni che, come il nostro, hanno da tempo ridotto la pubblica illuminazione. Per questo motivo e come segnale che ci sentiamo di dare per il risparmio energetico, quest'anno in città le tradizionali luminarie non verranno installate. Un segnale che vuole anche sottolineare l'insufficienza dei pochi aiuti governativi per far fronte agli aumenti smisurati dei costi energetici per i comuni e per le famiglie che si trovano sempre più in difficoltà; a queste ultime il nostro Ente destinerà i rimborsi dei tributi".
A illuminare Serra c'è, comunque, l'albero di Natale offerto dalla società Nuova Ferdinandea di Domenico Galati e addobbato dagli alunni e dagli insegnanti delle scuole Primarie. L’abete è stato posizionato in centro città grazie all’aiuto della Nuova Edile C.L.S., dei volontari Francesco Squillacioti, Gerardo Scrivo e degli operai comunali.
