L'ex procuratore di Reggio Calabria, appena nominato, pensa già al problema della pianta organica per una procura competente su quattro province

"Sono onorato di essere il nuovo procuratore capo di Catanzaro. E' un incarico importante perché la DDA di Catanzaro è competente su 4 province, un territorio enorme. E' la terza corte d'appello per estensione territoriale". Lo ha detto all'Agi il magistrato Nicola Gratteri, fino a oggi procuratore aggiunto a Reggio Calabria, appena nominato all'unanimità da parte del plenum del Csm a capo della Procura di Catanzaro. "Proprio per questa estensione - ha spiegato Gratteri - la prima cosa che mi viene in mente è che bisogna aumentare la pianta organica non solo della Procura ma anche del Tribunale, altrimenti non andiamo da nessuna parte".

M5S. "La nomina di Gratteri a capo della Procura che controlla l’operato della Regione Calabria è sinonimo di garanzia e serietà". È quanto afferma il deputato M5s Paolo Parentela, che aggiunge: "Ci affidiamo spesso alla magistratura per far luce sugli abusi della politica nella gestione della cosa pubblica. Con Gratteri alla guida della Procura siamo certi che nulla verrà sottovalutato e che il lavoro della magistratura possa essere sempre più efficace. Insieme ai miei colleghi calabresi – conclude Parentela – abbiamo sempre riposto massima fiducia nel lavoro della Procura. Fiducia che oggi si rinnova grazie alla presenza di un uomo che negli anni ha sempre lavorato con rettitudine e senza paura".

PD. “La decisione del Consiglio superiore della magistratura di affidare a Nicola Gratteri il gravoso compito di procuratore capo di Catanzaro ci riempie di orgoglio. Gratteri è un uomo dalla grande preparazione e levatura morale, impegnato con coraggio da decenni a difesa della legalità, contro le organizzazioni criminali nella nostra regione, con risultati nazionali e internazionali che hanno costellato di proficui risultati un autorevole percorso investigativo. Al neo procuratore capo di Catanzaro desidero augurare buon lavoro, anche a nome di tutto il Partito democratico calabrese”. E’ quanto afferma il segretario regionale del Pd Calabria, on. Ernesto Magorno, nell’apprendere la notizia dell’investitura del plenum del Csm. “Una indicazione, quella di Gratteri, che non può che trovare apprezzamento in quanti credono nella giustizia come caposaldo del vivere civile e della democrazia. Sono certo – dice ancora Magorno – che il neo procuratore capo metterà a disposizione del distretto di Catanzaro le sue straordinarie doti professionali e umane, arricchite da una conoscenza dei fenomeni criminali ma anche dalla storia più intima di una regione difficile come la nostra. La comprovata competenza, la determinazione senza pari, rafforzata dalla passione autentica che lo contraddistingue da sempre, sapranno assicurare alla lotta alla criminalità organizzata, alla corruzione, all’illegalità tanti altri importanti risultati. Esattamente quelli che la collettività che lo stima e lo apprezza si attende”.

FI. Per Jole Santelli, deputato e coordinatrice regionale di Fi, "la nomina di urgenza avvenuta all'unanimità da parte del plenum del Csm, a procuratore capo di Catanzaro, è un riconoscimento prestigioso e meritato per un magistrato libero, indipendente e capace come il dottor Nicola Gratteri. Il suo curriculum è scritto in decenni di attività coraggiosa e indefessa contro le mafie, di indagini chirurgiche e ineccepibili da ogni punto di vista. Gratteri abbina capacità investigative al rispetto pedissequo della procedura: è - dice Santelli - una grande risorsa ed è garanzia per tutti quanti invocano una giustizia giusta ed equa. La speranza ora - conclude - è che vengano assicurati mezzi idonei al neo Procuratore per un compito che richiede massima attenzione da parte del Ministero della Giustizia".

NCD. "Esprimo al dottor Nicola Gratteri i sentimenti di viva stima per la sua nomina unanime a Capo della Procura della Repubblica di Catanzaro. Il plenum del Consiglio superiore della magistratura - ha detto il capogruppo del Ncd alla Regione, Arruzzolo - ha voluto imprimere un carattere di straordinaria valenza unitaria riconoscendogli doti professionali e umane di particolare spessore. Il dottore Gratteri - dice ancora Giovanni Arruzzolo - si è particolarmente distinto per il suo lavoro a livello nazionale ed internazionale, contribuendo ad elevare il livello di sicurezza del nostro Paese". "Buon lavoro a Nicola Gratteri, nuovo procuratore capo di Catanzaro. La sua esperienza e competenza, maturata nel contrasto alle mafie, e la profonda conoscenza del tessuto malavitoso del territorio calabrese daranno nuovo impulso e stimolo alla procura di Catanzaro. E' l'uomo giusto al posto giusto". A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e deputato calabrese di Area Popolare (Ncd-Udc), che aggiunge: "Ho avuto modo di apprezzare e conoscere, come componente della Commissione Parlamentare antimafia, le qualità umane e professionali di Nicola Gratteri. Oltre ad essere un eccellente magistrato, è un esempio per tutti noi che facciamo della lotta alla ndrangheta la nostra bandiera. Del resto - conclude - le sue competenze e le sue qualità sono state riconosciute anche dal Premier Matteo Renzi che lo ha voluto, nei mesi scorsi, a capo della commissione per l'elaborazione di proposte normative in tema di lotta alle mafie". Rosanna Scopelliti, deputato e capogruppo di Area Popolare alla Commissione Difesa della Camera dei Deputati, ha commentato la nomina affermando: "Ho atteso fiduciosa la ratifica del CSM della nomina del dott. Nicola Gratteri a Procuratore della Repubblica a Catanzaro, e noto con viva soddisfazione che questa è avvenuta con una votazione unanime sia dai componenti togati che dai laici dell'organo di auto governo della Magistratura. Una nomina di così alto profilo, che premia sia la competenza che la dedizione al lavoro inteso come missione, infatti, non poteva che avvenire in un contesto di pieno accordo. Al dott. Gratteri, che è da anni un magistrato apprezzato a livello internazionale per l'altissima professionalità delle sue indagini, vadano i miei più vivi e sinceri auguri di buon lavoro nel nuovo prestigioso incarico nella Procura del capoluogo di regione, non celando il mio orgoglio di poter vedere, in una Calabria martoriata dalla presenza pervasiva della criminalità organizzata, proprio un calabrese eccellente, come magistrato e come persona, che da anni nella DDA e' riuscito a dimostrare con i fatti che anche la tanto temibile 'ndrangheta può essere messa in ginocchio se la si combatte utilizzando le armi della Giustizia con efficacia ed intelligenza".

Comune. “La nomina del dottore Nicola Gratteri alla guida della Procura del Capoluogo, ratificata unanimemente dal Plenum del Consiglio superiore della Magistratura, non può che essere accolta con estrema soddisfazione" E' quanto afferma il sindaco Sergio Abramo. "A Catanzaro arriva un magistrato di grande autorevolezza, spessore professionale e morale. A Gratteri, da decenni in prima linea contro la pervasività delle organizzazioni criminali della nostra regione, rivolgo un caloroso benvenuto a titolo personale e a nome dell’amministrazione comunale. Nell’augurargli buon lavoro, gli assicuro fin d’ora la piena e convinta collaborazione dell’istituzione che ho l’onore di rappresentare nella certezza che le complicate sfide che lo attendono alla Procura di Catanzaro, verranno svolte con lo stesso instancabile ed encomiabile impegno investigativo che lo hanno contraddistinto tanto da essere considerato un punto di riferimento nella lotta al crimine organizzato in Italia e nel mondo”.

Provincia."La notizia era nell’aria da giorni. La decisione del Consiglio superiore della magistratura che ha emesso un provvedimento d’urgenza realizza una speranza collettiva: il dottor Nicola Gratteri è il nuovo procuratore capo di Catanzaro. Esprimere soddisfazione o compiacimento non è sufficiente: Gratteri metterà a disposizione del Capoluogo di Regione un patrimonio di conoscenza senza precedenti, uno straordinario contributo di coraggio, passione e impegno di cui gli siamo anticipatamente grati”. E’ quanto afferma il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, nonché segretario provinciale del Partito democratico di Catanzaro, nell’apprendere la notizia dell’investitura del plenum del Csm. “Al neo procuratore capo assicuriamo la massima collaborazione nell’azione di contrasto quotidiano alla ‘ndrangheta, alla corruzione, all’illegalità – afferma ancora il presidente Bruno -. Il procuratore capo facente funzioni, Giovanni Bombardieri ha già messo in evidenza la consapevolezza che mezzi e risorse a disposizione sono assolutamente insufficienti rispetto alla vastità degli interventi richiesti dalle emergenze del distretto: le istituzioni devono essere in prima linea nel sostegno alla magistratura anche nel garantire le migliori condizioni per operare nel territorio. Al neo procuratore capo gli auguri di buon lavoro da parte di tutta la Provincia di Catanzaro”.