L'estate è ancora troppo giovane, la necessità di sostenere il turismo appare altrettanto significativa, ma le chiazze di sporcizia, i liquami e rifiuti in mezzo al mare che dovrebbe essere cristallino lungo la Costa degli dei hanno fatto rievocare, nella giornata odierna,  nella baia di Zambrone, un problema già vissuto nel corso degli anni passati. Uno spettacolo tutt'altro che apprezzato dai bagnanti che non hanno esitato a protestare pure vibrantemente rispetto a una situazione che, quando ancora l'estate non è nemmeno entrata nel vivo, non avrebbe dovuto presentarsi. Il risultato è stato il seguente: diverse famiglie, specie quelle con bambini in età puerile, sono state costrette ad evitare il bagno e rientrare, arrabbiatissimi, a casa. Se la situazione iniziasse a perpetuarsi lungo tutto il litorale, il biglietto da visita della costa tirrenica vibonese non sarebbe quello che lo splendido colpo d'occhio sull'orizzonte potrebbe assicurare. Insomma, vecchie storie che si ripropongono ogni anno, in una lingua di terra che vede l'uomo distruggere sistematicamente ciò che la natura ha donato con tanta prodigalità.