Coronavirus in Italia, poco più di 14mila casi e 347 nuove vittime
Sono 14.245 casi su 102.974 tamponi e 347 i morti in Italia nelle ultime 24 ore. I ricoveri salgono di 127 unità, quelli in terapia intensiva di 14 (154 oggi gli ingressi in rianimazione). Il tasso di positività scende al 13,8%.
E' salito a 84.027, secondo il report ufficiale della tarda mattina, il numero degli italiani vaccinati contro il Covid-19. Oggi si registra anche il caso, a Siracusa, di una dottoressa positiva al Covid che si era vaccinata sei giorni fa. Comunque il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, ha ribadito che la protezione immunitaria è completa solo dopo la somministrazione della seconda dose. "Negli articoli scientifici - osserva - è chiaramente riportato che anche negli studi clinici si sono infettate persone dopo la prima dose proprio perché la risposta immunitaria non è ancora completamente protettiva. E lo diventa soltanto dopo la seconda dose. Questa è una delle ragioni per non abbandonare comportamenti responsabili dopo essere stati vaccinati".
Sempre oggi, il fisico Roberto Battiston (Università di Trento) ha calcolato che l'indice Rt in Italia è attualmente pari pari a 0,99, un risultato simile a quello fornito dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss). "L'individuazione delle zone rosse, gialle e arancioni parte dal valore dell'indice Rt, ma non considera il grado di sviluppo dell'epidemia sul territorio", osserva Battiston. Secondo il fisico "va invece inclusa nella valutazione la quantità dei casi positivi nella regione perché sono i due valori insieme che determinano quanto rapidamente può ripartire l'epidemia con il rischio di saturare il sistema sanitario territoriale".
