Come risparmiare per il nuovo anno? Qualche consiglio utile
Quando l’anno volge al termine si è più inclini ai buoni propositi: mentre l’ultima manciata di secondi scivola via nella notte di San Silvestro, affidiamo a brindisi e bollicine tutte le speranze per il nuovo anno: progetti da portare a termine, novità in arrivo, una gratificazione sul lavoro. E’ questa la fase in cui si manifesta con maggiore intensità l’esigenza di apportare qualche miglioramento alla propria vita, ad esempio sul fronte finanziario. Chi a capodanno non si è mai ripromesso di avviare una più oculata gestione del proprio denaro? Ebbene sì, il risparmio è uno degli obiettivi a cui gli italiani danno maggiore priorità, lo è a tal punto che un recente report elaborato dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha evidenziato che a gennaio 2022 le risorse che gli italiani hanno messo da parte e depositato presso i principali istituti creditizi ammontavano a oltre 1.800 miliardi di euro, un valore cresciuto del 5,1% rispetto al 2021. In questo particolare momento storico in cui l’inflazione galoppante fa sempre più paura è, poi, ulteriormente in crescita il numero di persone che si pongono nuovi obiettivi di risparmio. Ma come si fa ad accantonare con facilità la cifra necessaria a stare tranquilli anche in tempi di crisi? Secondo gli esperti il metodo migliore consiste nel cercare di risparmiare giorno per giorno, anche piccole somme.
Se anche voi siete in cerca di una buona soluzione per mettere da parte qualcosa senza fatica, ecco qualche consiglio.
Fissare l’obiettivo di risparmio
Questo è il primo step: porsi un traguardo. Cercare di risparmiare denaro senza avere un obiettivo preciso, infatti, non porta da nessuna parte. Quando invece si ha ben chiara l’esigenza da soddisfare con la cifra che ci impegniamo ad accantonare è molto più facile raggiungere il traguardo. Dunque sarà necessario fisare un obiettivo specifico, misurabile, attendibile, realistico e con una tempistica ben precisa. Potremmo ad esempio decidere di risparmiare per acquistare una casa di un certo valore entro 10 anni, o saldare le rate di un finanziamento entro due anni. In questo modo potremo costruire una tabella di marcia efficace.
Risparmiare usando la regola del 50/30/20
Una volta stabilito quanto occorre mettere da parte e per quale finalità, ci si può concentrare sulle tecniche concrete di risparmio. Una di queste, ad esempio, è stata ribattezzata “Regola 50/30/20”. A metterla a punto è stata la senatrice statunitense Elizabeth Warren. Il sistema prevede una ripartizione mensile del budget disponibile secondo questo schema:
- il 50% del reddito va destinato alle spese essenziali, come ad esempio affitto, mutuo, bollette e spesa alimentare;
- il 30% del budget, invece, può essere speso in spese discrezionali: tra queste figurano svago, shopping e intrattenimento;
- il 20%, infine, è la percentuale da mettere da parte o da usare per saldare eventuali debiti.
Perché la regola funzioni, è fondamentale categorizzare le spese a inizio mese, in modo da destinarvi il budget necessario. Partendo da uno stipendio di 1.500 euro netti, con questo metodo è possibile arrivare a mettere da parte anche 300 euro senza sforzo.
Non cedere alle spese compulsive
Sembra banale, ma molto spesso a rovinare i nostri piani di risparmio sono proprio gli acquisti effettuati d’impulso, sulla scia di un’esigenza effimera. Quante volte un capo d’abbigliamento o un gadget tecnologico hanno catturato la nostra attenzione inducendoci in tentazione? Se anche voi avete ceduto a questo tipo di dinamica psicologica, potrebbe tornarvi utile la regola delle 48 ore: prima di procedere all’acquisto prendetevi due giorni di tempo per comprendere se si tratta di una spesa realmente necessaria, o se rappresenta più che altro uno sfizio. Nella maggior parte dei casi gli acquisti non necessari si riveleranno tali sin da subito e a noi resterà in tasca una liquidità sufficiente a tenere la barra dritta verso l’agognato obiettivo di risparmio. Provare per credere!
Il risparmio è nelle piccole cose
Anche se qualche volta si fa fatica a crederci, il segreto del vero risparmiatore sta nei piccoli gesti quotidiani. Facciamo qualche esempio.
Se, in particolare, siete appassionati di decorazioni natalizie, ma non sempre il budget disponibile a dicembre vi permette di dare sfogo alla vostra creatività, potete programmare l’acquisto di qualche addobbo carino in più subito dopo le feste: troverete sconti e offerte speciali e avrete un margine di spesa più ampio per allestire un albero di Natale più bello l’anno successivo. Lo stesso metodo è perfetto per lo svago e le attività ludiche: se amate il gioco digitale, ad esempio, potete approfittare delle offerte e dei bonus per il casinò che le piattaforme di gambling online riservano agli utenti in occasione delle festività.
Gennaio, poi, è solitamente il mese dedicato ai saldi: perché non iniziare a valutare con largo anticipo l’acquisto di quegli oggetti o capi d’abbigliamento che ci servono, in modo da muoverci in modo mirato quando arriva il momento di andare a caccia di occasioni?
Gli italiani sono un popolo di risparmiatori: i dati dell’Associazione Bancaria Italiana hanno rilevato un incremento di oltre il 5% delle ricchezze private depositate sui conti bancari. Ora che l’inflazione mette a repentaglio la stabilità economica delle famiglie, è ancora più importante imparare a mettere da parte qualcosa a partire dalle semplici azioni quotidiane. In generale le regole sono semplici e impongono una visione chiara degli obiettivi di risparmio, del budget mensile disponibile e di come suddividerlo tra spese essenziali e spese discrezionali, in modo da poter accumulare ogni mese una cifra da destinare a emergenze e progetti futuri. D’altra parte sono i dettagli a fare la differenza.
