A Sant'Onofrio è scontro tra Comune e volontari Prociv: "Mancanza di rispetto"
Il sindaco e la Giunta di Sant'Onofrio, nel Vibonese, "vogliono sfrattare i volontari della Protezione Civile dalla sede destinata a Centro operativo comunale". A denunciarlo la stessa associazione Augustus che parla di "mancanza di rispetto delle norme e comportamenti istituzionali scorretti". "Con delibera di giunta comunale, approvata all’unanimità - si legge in una nota - il sindaco ha dato indicazioni al responsabile del servizio di attivare la procedura per la revoca della convenzione con l’Associazione Augustus Sakura, riconosciuta con decreto della Regione Calabria, con la quale il Comune da oltre due anni collabora per la gestione delle emergenze che interessano la Protezione Civile".
"Con estrema solerzia il responsabile del servizio redige una determinazione - continua l'associazione - con la quale comunica l’avvio del procedimento di revoca della convenzione seguendo le indicazioni della giunta comunale, la quale non ha espresso alcuna motivazione se non quella che è cambiato 'l’interesse pubblico' per cui bisogna dare la possibilità anche ad altre associazioni di poter dare un servizio migliore. Ma si sono resi conto che esiste una convenzione che viene rispettata dall’Associazione e che i locali sono stati ristrutturati per finalità di Protezione Civile? I volontari dell’Augustus Sakura di Sant’Onofrio prestano la loro attività gratuitamente, sono attualmente attivati a livello regionale per l’emergenza pandemica e prestano la loro attività in coordinamento con la Protezione civile regionale".
Dopo aver pubblicato delibera e determinazione di revoca, l’amministrazione del sindaco Pezzo "senza comunicazione alcuna ha predisposto per la giornata dell'1 dicembre, nella sede Coc (Centro Operativo Comunale di Sant’Onofrio), un 'piano di vaccinazione' che interesserà la popolazione del Comune di Sant’Onofrio e quella di alcuni comuni limitrofi (Stefanaconi, Maierato, Filogaso). Ebbene, i locali sono e rimangono di proprietà comunale ma questo non significa che ci sia qualcuno che possa non osservare la regolare convenzione con la quale il Comune di Sant’Onofrio ha dato in comodato d’uso gratuito i sopradetti locali all‘Augustus - Sakura Sant’Onofrio".
Convenzione che, sostiene l'associazione, "disciplina i rapporti tra le parti, indica i rispettivi diritti, doveri, specifica le regole da osservare sia per l’Amministrazione Comunale, sia per l’Associazione, e le conseguenze nel caso di violazione delle stesse. Condizione questa, non considerata dall’amministrazione comunale, che non solo non ha chiesto alcuna disponibilità preventiva dei locali e del supporto dei volontari (che hanno sempre dato la loro disponibilità), nè si è premurata di darne notizia alcuna".
"Questo comportamento è palesemente scorretto e ci rammarica fortemente. Tutti i cittadini hanno potuto verificare il fatto che l’Augustus -Sakura svolge compiti non solo di protezione civile ma, si propone di operare a favore della propria comunità con qualsiasi attività di volontariato, e di questo ne ha dato e ne dà quotidianamente prova. L’Augustus - Sakura di Sant’Onofrio - conclude l'associazione - ha in questi anni offerto il proprio supporto gratuito all’amministrazione comunale anche nell’aggiornamento del piano di emergenza comunale ed è partner dell’Associazione Nazionale Volontari di Protezione Civile Tutela Salvaguardia Beni Culturali nell’ambito della quale la sede di Sant’Onofrio è individuata come sede di coordinamento regionale".
