Serie D, la Vibonese guarda avanti e pensa ai play off
«Non eravamo partiti per primeggiare: allenatore nuovo, direttore sportivo nuovo, era l'anno zero. Siamo soddisfatti ogni oltre misura. Forse un po' ci sentiamo sfortunati per aver beccato questo Trapani: in Serie D non conosco nessuna squadra che ha avuto mai un rendimento del genere, altrimenti poteva essere una stagione davvero da incorniciare».
59 punti conquistati in 26 partite, una media superiore ai due punti a partita, un cammino impressionante che, però, non consente alla Vibonese di essere in vetta.
«L'annata è stata un po' tribolata: Reggina inserita all'ultimo, fallimento del Lamezia, squadre che hanno costruito tardi la rosa. Ci sono stati degli episodi che hanno un po' falsato il campionato. Oltre alle prime tre in classifica, non dimentichiamoci della Reggina, Real Casalnuovo, Sant'Agata, e squadre che giocano bene come Canicattì e Licata», ha commentato il direttore sportivo Francesco Ramondino a notiziariocalcio.com.
«Dopo la sconfitta col Trapani – ha aggiunto - c'è stato un po' di appannamento, ora abbiamo reagito e proveremo a lottare per il secondo posto. Vogliamo crescere sotto tutti i punti di vista, per giocare al meglio i play-off». Domenica, per la formazione allenata da Antonio Buscù, ci sarà il match casalingo contro la Sancataldese: «Affronteremo un avversario affamato di punti salvezza. Verranno super motivati, noi siamo in fiducia: i ragazzi sono sereni e consapevoli di quello che stanno facendo, quindi vogliamo proseguire la striscia di risultati positivi», conclude il direttore sportivo della Vibonese.
