Dopo un’assenza piuttosto prolungata sul nostro Paese, tornano le piogge in una escalation che porterà soprattutto il Centro-Nord a dover fare i conti con fenomeni quali nubifragi, accompagnati da venti di burrasca. Allo stesso tempo, però Sud avrà a che fare con una ennesima ondata di caldo anomala.
Temperature più fresche si sono registrate già a partire dal 15 ottobre su tutta la penisola, ma da Giovedì 19, come riporta Ilmeteo.it, il vortice ciclonico a ridosso del Portogallo si sposterà leggermente verso Nord e verrà nel contempo assorbito da un secondo e ben più vasto ciclone, chiamato Medusa: quest’ultimo muoverà poi minacciosamente verso il nostro Paese.

Il ciclone Medusa provocherà due conseguenze importanti. Da una parte, un severo peggioramento del tempo, dapprima al Nord, dove arriveranno forti piogge e temporali, poi anche sul comparto tirrenico del Centro nel corso della giornata di venerdì 20 ottobre.
Dall’altra, esso richiamerà venti molto caldi di origine africana che investiranno il Sud e i settori centrali adriatici, provocando su queste aree un aumento delle temperature, in particolare sulle regioni meridionali dove sembrerà di tornare in piena Estate.
I venti meridionali si intensificheranno da Libeccio sul lato tirrenico e da Scirocco su quello adriatico, con la possibilità di qualche mareggiata e anche del fenomeno dell’acqua alta sulla laguna veneta.
Ci troveremo insomma dinnanzi ad un’Italia divisa in due: l’Autunno irromperà al Nord e sul medio Tirreno, mentre l’ennesima fase di caldo fuori stagione si registrerà altrove, specie al Sud (Ilmeteo.it).