Non è ancora ufficialmente iniziata la stagione turistica, ma il corso principale di Soverato si è già trasformato nel teatro di un grave episodio di cronaca. Nella notte tra sabato e domenica, la perla dello Ionio è stata scossa da un’esplosione di violenza gratuita che ha portato al ferimento di due giovani catanzaresi.
​Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni effettuate dai militari dell'Arma, i due ragazzi sarebbero stati accerchiati da un gruppo nutrito, composto da circa dieci persone. Il pretesto, come spesso accade in queste circostanze, sarebbe riconducibile a futili motivi: una parola mal interpretata o uno sguardo di troppo tra la folla.
​L’aggressione, iniziata sul corso, non si è esaurita immediatamente. Le vittime avrebbero tentato di sfuggire alla furia del "branco" infilandosi nei vicoli laterali, ma sarebbero state inseguite e nuovamente colpite prima che gli aggressori facessero perdere le proprie tracce tra le vie limitrofe.
​Indagini in corso: si cercano i volti dei colpevoli
​All'arrivo delle pattuglie della Compagnia Carabinieri di Soverato, allertate da alcuni passanti spaventati dalle urla, degli assalitori non vi era più traccia. I due giovani feriti sono stati trasportati in ospedale per le cure necessarie; le loro condizioni, fortunatamente, non sembrano gravi, ma resta lo shock per l'accaduto.
​Gli inquirenti stanno ora setacciando ogni singolo fotogramma registrato dai sistemi di videosorveglianza pubblica e privata che presidiano l’area del corso. L’obiettivo è dare un nome e un volto ai componenti del gruppo, analizzando anche i flussi di persone presenti nella zona durante la serata.