«Inammissibile» il ricorso presentato dalla Procura contro l’assoluzione di Adolfo D’Ambrosio, imputato nel processo nato dall’inchiesta “Stige”. Lo ha deciso la Corte di Cassazione. D’Ambrosio era stato inizialmente condannato a 8 anni di reclusione nel processo di primo grado, ma successivamente assolto in appello. Con la decisione della Cassazione, la sua assoluzione diventa definitiva.

L’inchiesta “Stige”, condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro era rivolta contro la cosca Farao-Marincola di Cirò Marina e aveva portato a numerosi arresti e procedimenti giudiziari.