Quella che doveva essere una settimana di relax e divertimento in un villaggio turistico di Curinga (in provincia di Catanzaro) si è trasformata in un incubo per decine di turisti, soprattutto famiglie con bambini. Vomito, febbre alta e forti dolori addominali sono comparsi in molti ospiti, con i sintomi che si sono manifestati durante o subito dopo il bagno nelle piscine del resort.

L’allarme è scattato quando più bambini hanno iniziato a stare male contemporaneamente, costringendo alcune famiglie a interrompere anticipatamente il soggiorno. Tra questi, un bambino di due anni è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Polistena per disidratazione. Le cause precise restano da accertare, ma il sospetto ricade su una possibile contaminazione delle acque.

La direzione del villaggio, pur confermando i casi di gastroenterite, assicura che la struttura rispetta tutte le normative sanitarie e che le indagini non hanno rilevato irregolarità. Nel frattempo, i carabinieri di Curinga stanno raccogliendo testimonianze mentre le famiglie coinvolte si preparano a presentare denunce formali per tutelare i loro diritti e richiedere chiarimenti.