Il componente della nota famiglia di Sant'Onofrio nel Vibonese è irreperibile da oltre un mese. Indaga la Direzione distrettuale antimafia

E' irreperibile da un mese Domenico Bonavota, 37 anni, figlio di Vincenzo Bonavota, capo storico della famiglia, morto nel 1998 ed uomo di primissimo piano della nota famiglia di Sant'Onofrio nel Vibonese. Il giovane era sottoposto a sorveglianza speciale quando ha fatto perdere le sue tracce. Sulla sua scomparsa sono in corso articolate indagini, seguite dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Non si esclude un possibile collegamento tra questo episodio e le recenti dichiarazioni del collaboratore d giustizia Andrea Mantella, elemento di vertice del clan Lo Bianco che, con l'ausilio dei Bonavota, ha chiarito di aver provato a contrastare l'egemonia dei Mancuso di Limbadi.

Domenico Bonavota

I verbali di Mantella. L'assenza è coincisa con la pubblicazione dei verbali del collaboratore che si è soffermato su delitti e interessi delle cosche in città. Bonavota avrebbe potuto decidere di allontanarsi per affrontare, senza la pressione delle forze dell'ordine, questo momento delicato. La sua personalità è tutt'altro che facile da descrivere.