Tre persone estratte vive ad otto giorni dal devastante terremoto
Nuovi 'miracoli' in Turchia. Due fratelli sono stati recuperati vivi da sotto le macerie a Kahramanmaras, 198 ore dopo la devastante scossa di terremoto del 6 febbraio scorso, mentre un 18enne è stato trovato in vita nella provincia sudorientale di Adiyaman. Lo ha reso noto l'agenzia di stampa Anadolu.
Continua intanto a salire il numero dei morti: l'ultimo bilancio parla di 31.643 vittime. Mentre su Twitter, il ministro della Sanità nazionale turco Fahrettin Koca ha reso noto che sono oltre 19.300 i feriti in cura negli ospedali di tutto il paese, di cui 3.636 sono attualmente in cura in unità di terapia intensiva. Più di 158.000 le persone sono state evacuate.
"Il numero di persone estratte vive dalle macerie dalle squadre di ricerca e soccorso ammonta a più di 8mila", ha annunciato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, in un videomessaggio inviato al World Government Summit in corso a Dubai. Erdogan, riporta l'agenzia di stampa Anadolu, ha anche ricordato che molte delle oltre 81mila persone rimaste ferite nel terremoto sono già state dimesse dagli ospedali.
"Vorrei ringraziare ancora una volta tutti i Paesi amici e fraterni che hanno raccolto aiuti per la nostra nazione giorno e notte, che hanno sostenuto i nostri sforzi di ricerca e soccorso con le loro squadre e che non ci hanno dimenticato nelle loro preghiere - ha aggiunto - La Turchia, che sta affrontando una delle più grandi catastrofi naturali non solo della sua storia ma anche della storia dell'umanità, non dimenticherà mai l'amicizia che avete mostrato in quel giorno buio". (Adnkronos)
