Ha incendiato un’auto parcheggiata nei cortili interni di via Guerrisi, nel centro di Palmi, ma è stato individuato in poche ore dalla Polizia di Stato e arrestato. In manette un cittadino italiano di 56 anni, ora rinchiuso nella casa circondariale su disposizione della Procura della Repubblica di Palmi. L’episodio risale alla notte del 26 febbraio, quando gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza sono intervenuti a seguito di una segnalazione di incendio, accertando che le fiamme avevano interessato un veicolo parcheggiato all’interno dei cortili di alcuni edifici. Determinante si è rivelata l’immediata acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, che hanno permesso di stabilire la natura dolosa del rogo: un uomo, travisato con abiti scuri e cappuccio, è stato ripreso mentre versava del liquido infiammabile sulla parte anteriore dell’auto per poi appiccare il fuoco.

Nonostante il volto coperto, alcuni dettagli – in particolare le caratteristiche fisiche e una camminata claudicante – hanno indirizzato gli investigatori verso un soggetto già noto alle forze dell’ordine. «Le immagini hanno consentito di accertare la natura dolosa dell’azione e di orientare fin da subito le indagini verso un soggetto già conosciuto», emerge dall’attività investigativa. 

u disposizione del magistrato titolare dell’indagine è stata quindi eseguita una perquisizione domiciliare che ha rafforzato il quadro indiziario, con il sequestro di due bottigliette in plastica contenenti residui di benzina. Il giorno successivo all’incendio, l’uomo si è presentato spontaneamente negli uffici del Commissariato di Palmi confessando quanto accaduto nel tentativo di attenuare le conseguenze della propria condotta, anche in relazione alla violazione delle prescrizioni legate all’affidamento in prova ai servizi sociali cui era sottoposto. Valutata la pericolosità del gesto, aggravata dalla commissione del fatto durante l’esecuzione di una misura alternativa, l’autorità giudiziaria ha disposto la sospensione del beneficio e l’immediato trasferimento in carcere: dopo le formalità di rito, il 56enne è stato quindi condotto presso la casa circondariale di Palmi.