Un velo di profonda tristezza è sceso sulla città di Vibo Valentia alla notizia della prematura scomparsa di Gianluca Panzino, Brigadiere Capo della Guardia di Finanza, venuto a mancare lo scorso 4 aprile a Bologna. Una notizia che ha lasciato nel più totale sgomento non solo i familiari, ma l'intero corpo delle Fiamme Gialle e tutti coloro che avevano avuto il privilegio di conoscere la sua dedizione al dovere e la sua straordinaria umanità.

Gianluca Panzino era una figura stimata e benvoluta, un uomo che ha onorato la divisa con integrità e spirito di sacrificio. Il suo impegno professionale, unito a un carattere solare e generoso, lo aveva reso un punto di riferimento per i colleghi. La sua perdita lascia un vuoto incolmabile, testimoniato dai numerosi messaggi di cordoglio che in queste ore stanno giungendo alla moglie Maria Grazia Grande e alle figlie Federica e Giorgia.

I funerali del Brigadiere si terranno giovedì 9 aprile alle ore 15:30 presso il Duomo di San Leoluca a Vibo Valentia. La camera ardente è stata allestita presso la Dimora S. Filippo Neri (viale Kennedy), dove sarà possibile rendere omaggio alla salma a partire dalle ore 9:00 dello stesso giorno.

In un momento di così straziante dolore, la famiglia ha voluto trasformare il lutto in una testimonianza di speranza e altruismo. Seguendo quello che era lo spirito generoso di Gianluca, è stata espressamente richiesta la rinuncia ai fiori in favore di una raccolta fondi per sostenere la ricerca e l'assistenza. È possibile contribuire con un'offerta alla Fondazione ANT (Franco Pannuti ETS), impegnata nel supporto ai malati oncologici. Le donazioni possono essere effettuate tramite il link dedicato https://insieme.ant.it/s/7i4zPV o inquadrando il QR code presente sui manifesti funebri.

Un ultimo gesto di nobiltà d'animo che permetterà al ricordo del Brigadiere Panzino di continuare a vivere attraverso un aiuto concreto a chi soffre, proprio come lui avrebbe desiderato. La città si stringe attorno ai suoi cari in un abbraccio commosso e riconoscente.