Fa sesso in Comune e viene registrato: sindaco travolto dallo scandalo (NOME)
Ha fatto sesso negli uffici del Comune e le scene sono state riprese dalle microcamere istallate dagli investigatori che stavano indagando nell'ambito di una inchiesta per corruzione.
I video, per errore, sono finiti agli atti e successivamente si sono diffusi in rete. Protagonista della vicenda Pietro Tidei, già deputato per due legislature e attuale sindaco 77enne di Santa Marinella, comune alle porte di Roma, sul litorale laziale, filmato più volte e con donne diverse e coinvolto in una inchiesta da parte della Procura di Civitavecchia su incontri hot in Comune e sulla consulenza informatica da 53 mila euro data al marito di una delle donne con cui il primo cittadino è stato registrato mentre faceva sesso.
Una di queste, a sua volta sposata, ha deciso di uscire allo scoperto. «Sì, sono io la donna ripresa con il sindaco in una stanza del Comune e l’ho dovuto dire a mio marito. Ieri. La pressione era insostenibile. Avrei voluto affrontare la vicenda in ben altro modo, tutto questo è un dramma. Avrò anche sbagliato ma non merito questa macchina del fango», le sue parole, riportate da Repubblica. «Tutto questo è un dramma. Ero lì per lavoro, con Tidei ci conosciamo da tempo ed è successo quello che è successo. Un'unica volta, nessuna relazione, lo definirei uno scivolone e adesso sono impigliata in questa rete», ha detto invece al Corriere della Sera.
E poi: «Mio marito è una persona perbene che sta soffrendo a causa di questa vicenda. Io ho sbagliato ma è un fatto privato che riguarda la mia famiglia». Infine, sul sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei: «Non lo voglio sentire: io non ho fatto una bella figura coi miei cari, lui forse da sindaco non avrebbe dovuto fare quello che ha fatto dentro una sede istituzionale quindi dopo tutto questo caos forse si sarebbe dovuto dimettere».
