'Ndrangheta, il clan che ha conquistato il Nord: affari, usura e potere (NOMI)
Il gruppo ha costruito un sistema criminale radicato tra economia e relazioni istituzionali, diventando simbolo della ‘ndrangheta fuori regione

Non è più solo una storia di radici calabresi, ma il racconto di una trasformazione criminale capace di adattarsi e prosperare lontano dai territori d’origine. Il clan Valle-Lampada rappresenta uno degli esempi più emblematici della proiezione della ‘ndrangheta al Nord, dove ha costruito nel tempo un sistema fondato su controllo economico, relazioni e intimidazione.
Originario della provincia di Reggio Calabria e storicamente legato alla potente famiglia De Stefano, il gruppo ha avviato già dagli anni ’80 un progressivo radicamento in Lombardia, in particolare tra Vigevano e l’hinterland sud-ovest di Milano. Qui ha consolidato la propria presenza attraverso attività come l’usura ai danni di piccoli imprenditori, il gioco d’azzardo e la ristorazione, sviluppando un volume d’affari rilevante.
Le indagini giudiziarie hanno ricostruito un’organizzazione capace non solo di operare sul piano criminale tradizionale, ma anche di inserirsi nei circuiti economici legali, sfruttando complicità e relazioni. In alcuni casi, sarebbero emersi contatti con ambienti istituzionali e professionali che avrebbero favorito l’espansione del gruppo e agevolato l’accesso a determinati settori.
Un modello, quello dei Valle-Lampada, che dimostra la capacità delle ‘ndrine di replicare al Nord dinamiche tipiche dei territori di origine, mantenendo al contempo legami con le cosche calabresi. Le operazioni giudiziarie, culminate con diverse condanne anche pesanti, hanno inferto colpi significativi al clan, ma non ne hanno cancellato del tutto l’influenza.
Gli investigatori continuano a monitorare l’evoluzione del gruppo, con particolare attenzione ai tentativi di infiltrazione nell’economia locale e nelle attività imprenditoriali. Un segnale di come la presenza mafiosa, anche fuori dai contesti tradizionali, resti un fenomeno complesso e in continua trasformazione.
