Clima folle, fragole a febbraio. Così il caldo manda in tilt i raccolti
Le pazzie del clima e del surriscaldamento globale si fanno sentire quest'anno anche sulle bancarelle dei mercati. A metà febbraio è tempo di neve, ma visto che l'inverno quest'anno non è mai cominciato, le temperature bollenti portano in regalo le primizie, maturate con oltre un mese di anticipo.
Clima, allarme caldo estremo entro il 2100. Ecco dove
Gennaio bollente, il più caldo di sempre
E così ecco le fave (già raccolte in Lazio con largo anticipo rispetto al tradizionale appuntamento del primo maggio), ecco le fragole pugliesi e i primi asparegi in Veneto. E ancora, sui banchi sbarcano agretti, carciofi romaneschi, erbe spontanee come il papavero, e in Veneto ci sono addirittura già le chiocciole risvegliate prima dal letargo. I golosi gioiranno dei frutti di questa primavera precoce, ma in realtà c'è poco da stare allegri: il caldo record ha mandato in tilt il ritmo delle colture lungo tutta la Penisola.
