Ospedale Jazzolino, vi è anche la buona sanità
L'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia sa essere anche illustre esempio di buona sanità, grazie a medici e personale sanitario di alto profilo professionale. E' quanto fa emergere Gianfranco La Torre, sindacalista e consigliere nazionale Fiap-Confsal, il quale espone in una missiva la sua esperienza.
"La mia testimonianza - scrive La Torre - deriva dalla recente esperienza come figlio di una paziente anziana affetta da osteoporosi grave, che nel passato è stata operata due volte fuori provincia. Per la terza operazione, invece, la mia famiglia ha deciso di affidarsi all’Asp di Vibo Valentia, nella persona del dirigente di II livello dottor Bruno Iannò, che ci avevano segnalato come professionista scrupoloso, competente e molto umano.
Premetto che in entrambe le fasi post operatorie precedenti mia madre era stata trasferita in reparto rianimazione, a causa di problemi respiratori. Invece, a Vibo Valentia l’operazione non avuto i postumi di cui sopra e quindi è doveroso ringraziare l’anestesista dottor Antonio Loiacono".
"Al dottor Iannò, ai sui collaboratori dottor Luciano e dottoressa Grillo, e al caposala signor Gliozzi, vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per la professionalità dimostrata- prosegue il sindacalista-. Mia madre dopo l’operazione (non semplice) è stata dimessa dopo pochissimi giorni e ora sta affrontando il percorso riabilitativo. Al termine di questa esperienza, mi sento di poter dire che il reparto di chirurgia ortopedica dell’ospedale di Vibo Valentia è un' eccellenza, non solo calabrese. Mi ha veramente rammaricato la notizia di qualche mese fa, relativa alla mancata adesione al bando di concorso per ortopedici indetto dall’Asp di Vibo Valentia. Non so a cosa sia dovuto, ma di sicuro non certo al fatto che manchino dirigenti adeguati e in grado di far crescere i loro colleghi di reparto. Concludo, auspicando che l’ortopedia vibonese possa essere rafforzata e valorizzata per come merita"
