Con ordinanza del 17 settembre 2025, il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria ha respinto la richiesta di sospensione cautelare presentata dall'Azienda Territoriale Edilizia Residenziale Pubblica (ATERP) Calabria, rappresentata dagli avvocati Domenico Colaci e Paolo Petrolo, avverso l'ordinanza sindacale di demolizione o ripristino di un immobile pericolante.

La decisione del TAR Calabria rappresenta il terzo pronunciamento favorevole al Comune di Dasà in questa controversia, dopo un precedente provvedimento cautelare e un appello, entrambi conclusisi con esito positivo per l'Amministrazione comunale.

L'ordinanza sindacale del 17 febbraio 2025, che dispone la demolizione o il ripristino dell'immobile, resta pertanto pienamente valida ed efficacia, avendo l'Amministrazione comunale agito per la tutela e la salvaguardia della pubblica incolumità della comunità, nonché a tutela dell'interesse pubblico, garantendo il rispetto delle regole e la salvaguardia del territorio.

Il risultato conseguito rappresenta l'ennesima conferma del lavoro corretto e trasparente svolto dall'Amministrazione comunale di Dasà. La triplice vittoria ottenuta nei confronti dell'ATERP Calabria testimonia "la solidità giuridica dell'azione amministrativa intrapresa e la piena conformità dell'operato comunale ai principi di legalità e tutela dell'interesse pubblico".

L'Amministrazione auspica che questa decisione definitiva possa considerarsi conclusiva della controversia e che l'ATERP Calabria ottemperi in tempi celeri all'ordinanza sindacale, consentendo finalmente il ripristino delle condizioni di sicurezza per la comunità.

Un particolare ringraziamento viene rivolto dal sindaco Raffaele Scaturchio all'avvocato Francesco Izzo del Foro di Catanzaro, che "con competenza e dedizione ha assistito e difeso l'operato dell'Amministrazione Comunale, contribuendo al raggiungimento di questo importante risultato per la tutela della legalità e della sicurezza pubblica".

Francesca Vetere