'Ndrangheta, il pentito racconta i dettagli sul clan (NOME)
Vincenzo Pasquino, un pentito considerato un broker di spicco della criminalità calabrese, ha rivelato dettagli sull'organizzazione mafiosa legata ai Crea, affermando che in passato si doveva chiedere loro l'autorizzazione per attività illecite. Ha fornito informazioni sull'omicidio di Giuseppe Gioffrè, un noto boss di Settimo Torinese ucciso nel 2008 a Bovalino, suggerendo che i Crea erano coinvolti nell'ordine di questo omicidio, nonostante non siano mai stati indagati per esso.
Pasquino descrive i Crea come figure di rilievo nella ‘ndrangheta torinese, già detenuti al 41bis, e sottolinea come abbiano preso il controllo del "Crimine" a Torino, sostituendo Natale Romeo. Hanno rafforzato il loro potere assorbendo bande locali e reclutando nuovi membri anche in carcere. Pasquino ha denunciato le tensioni tra le diverse fazioni mafiose, rivelando come i Crea pagassero per mantenere il loro dominio e sfuggire a conflitti nel loro paese d'origine.
