Stress, impegni pressanti, situazioni difficili da affrontare, traumi. Il nostro equilibrio psicofisico è messo costantemente alla prova e non sempre, da soli, siamo in grado di sostenerlo a dovere.

Sebbene tristezza, ansia, momenti di sconforto e paure siano molto comuni e, nella maggior parte dei casi, facilmente affrontabili, può capitare di non riuscire a riprendere il controllo della situazione e di trovarsi sempre più intrappolati in percorsi mentali negativi che, con il tempo, causano problemi a livello familiare, sociale, lavorativo. Quando questo avviene, è fondamentale non chiudersi in sé stessi e cercare aiuto, facendo affidamento su psicologi o psichiatri preparati e affidabili come quelli che operano presso l’Ospedale San Raffaele.

Psichiatria e psicologia: le differenze fondamentali


Psicologo e psichiatra sono professionisti della salute mentale che spesso collaborano fra loro, ma che mettono in campo competenze in parte diverse. In particolare, mentre il primo non è un medico, ma un soggetto in possesso di laurea in psicologia e iscritto all’albo professionale il quale, tramite test psicologici e colloqui, aiuta le persone ad affrontare e superare momenti di difficoltà o particolari fobie lavorando al contempo sugli aspetti emotivi, cognitivi e comportamentali, lo psichiatra è un vero e proprio medico, laureato in medicina e chirurgia e specializzato, per l’appunto, in psichiatria. Grazie al percorso di studi seguito, può effettuare esami clinici con finalità diagnostiche e prescrivere farmaci e psicofarmaci.

Quando rivolgersi a uno psichiatra


Lo psichiatra entra in gioco quando i problemi mentali di cui si soffre sono particolarmente intensi e invasivi, tanto da compromettere in modo serio la qualità della vita. Talvolta è lo stesso psicologo che, per indagare più a fondo le cause di un problema o per affiancare alla terapia psicologica quella farmacologica, suggerisce al paziente di rivolgersi a uno psichiatra. In altri casi, è il soggetto stesso che decide di rivolgersi immediatamente a questo professionista, al fine di indagare il proprio problema anche a livello medico e non solo comportamentale o cognitivo, nonché per avere, quale supporto aggiuntivo, una terapia farmacologica adeguata.

Tra le principali cause che dovrebbero spingere a rivolgersi a un medico specializzato in psichiatria rientrano la depressione, i disturbi psicotici, le dipendenze da sostanze, i problemi di alcolismo, i disturbi mentali causati da traumi, l’eccesso di ansia e stress, i pensieri suicidi, i problemi alimentari come l’anoressia e la bulimia.

Visita psichiatrica: in cosa consiste


La prima visita con un medico specializzato in psichiatria non deve spaventare. Come qualsiasi altro medico, durante il primo incontro porrà una serie di domande al paziente al fine di effettuare una dettagliata anamnesi che prenda in considerazione aspetti fisiologici, familiari, farmacologici e personali. Oltre a questo, effettuerà un esame visivo, basato essenzialmente sulle caratteristiche del paziente, sul suo modo di comunicare e muoversi, sull’umore che manifesta e via dicendo.

Al termine della visita, laddove lo ritenesse opportuno al fine di effettuare una diagnosi corretta, potrà prescrivere una serie di esami clinici. Per finire, stabilirà un percorso terapeutico il quale, a seconda dei casi, potrà prevedere l’assunzione di farmaci e psicofarmaci, nonché terapie psicologiche o psicoterapeutiche di sostegno.