Il nuovo comandante dei carabinieri di Tropea: "Così cercheremo di abbattere il muro dell'omertà" (VIDEO)
Da Palermo a Tropea, dalla lotta a Cosa Nostra al contrasto alla 'ndrangheta. Nicola Alimonda è il nuovo comandante della Compagnia dei carabinieri di Tropea che coordina le diverse Stazioni presenti in un territorio vasto e complesso dove negli ultimi mesi è accaduto di tutto e di più. Il comprensorio annovera infatti non solo la perla del Tirreno ma anche Nicotera e Limbadi, le roccaforti del Mancuso. I feudi del più potente clan vibonese, oltre ai centri dell'Altopiano del Poro e di buona parte del litorale tirrenico.
Lavoro impegnativo per il capitano Alimonda. Ne sa qualcosa il suo predecessore, il maggiore Dario Solito, che specie negli ultimi mesi ha dovuto fronteggiare un'incredibile serie di eventi capaci di guadagnare tristemente le prime pagine dei giornali e dei telegiornali nazionali. Casi quasi tutti risolti a conferma del grande lavoro svolto dalle varie articolazioni dei carabinieri su un territorio vasto e complesso. Da qui ripartirà Nicola Alimonda, 30 anni, di Cagliari. Alle spalle ha una formazione acquisita nelle migliori scuole militari: quella di Milano, ma anche l'Accademia di Modena e quella per ufficiali di Roma dove ha conseguito la laurea in Giurisprudenza. Nonostante la giovane età, il capitano sardo vanta un curriculum di tutto rispetto con un'impronta operativa costituita da un passato al Norm di Partinico (lo stesso dove ha lavorato l'ex comandante provinciale dei carabinieri di Vibo Scardecchia e l'attuale comandante della Compagnia di Serra San Bruno Di Caprio), ma soprattutto da due anni vissuti nel prestigioso Nucleo investigativo di Palermo. Un'esperienza acquisita dunque sul campo che proverà a mettere a frutto in una realtà non meno difficile quale quella del Vibonese.
