Per l'ingegnere toscano la classifica sarebbe stata redatta con numeri non aggiornati: "Il Dipartimento Salute non ha inoltrato i dati relativi al 2014". Sotto accusa il direttore generale Fatarella che fissa una riunione d'urgenza con tutti i manager della sanità calabrese 

di MIMMO FAMULARO

La Calabria ultima nella classifica Lea, i livelli di assistenza sanitaria erogati. Il commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dal deficit sanitario Massimo Scura non ci sta , "corregge" i dati in possesso del Ministero e boccia l'operato del Dipartimento regionale Tutela della Salute per il mancato inoltro dei dati relativi al 2014. Durissima la nota redatta dal commissario. "La responsabilità di questo disservizio - dichiara Scura - ricade interamente sul Dipartimento regionale Tutela della Salute, unico responsabile dei flussi informativi. Da quando è lontano dalla struttura commissariale, non ne subisce il controllo e sembra, almeno in questo settore, allo sbando. Non è immaginabile che tutta la Calabria debba patire simili umiliazioni per l'incuria di pochi, facilmente individuabili".

CALABRIA MAGLIA NERA NEI LEA (leggi la classifica)

"Classifica sbagliata". Per Scura il valore di cui hanno dato notizia i media (131) è inferiore a quello riscontrato al tavolo interministeriale di luglio (136). "La cosa – annota - è apparsa subito impossibile alla struttura commissariale che ha immediatamente contattato il ministero e attivato un'indagine interna. Il risultato di questa veloce verifica è a dir poco sconfortante". Un difetto di comunicazione che però non sembra poter cambiare la sostanza della classifica con la Calabria sempre fanalino di coda dietro la Campania, anche se Scura sottolinea: "Oltre a un errore materiale di inserimento dati sulla assistenza domiciliare, che da solo aumenterà il valore a 136/137, si è evidenziato il mancato inoltro dei dati sulle prestazioni erogate ai pazienti del settore salute mentale e agli anziani non autosufficienti da parte di alcune aziende. Il numero di prestazioni denunciate, infatti, risulta inferiore a quelle effettuate dalle strutture private e che ammontano a circa 190 milioni di euro l'anno". Come dire: la classifica è sbagliata e la responsabilità di questo errore è del dipartimento regionale alla salute.

Fatarella convoca un vertice. Accusa pesantissima che ha indotto il direttore generale Riccardo Fatarella ha convocare urgentemente i commissari straordinari delle aziende e i dg dell'Asp di Vibo, unitamente ai direttori di Salute Mentale. La riunione è fissata per lunedì 16 novembre alle 17.45 al terzo piano della Cittadella regionale. All'ordine del giorno ci sarà la rendicontazione dei Lea per l'anno 2014. Prima di replicare alle accuse di Scura, Fatarella intende verificare tutte le eventualità responsabilità.