Fiumi di droga da Vibo a Viterbo, assolto presunto corriere
Il gup del Tribunale dei Viterbo Adriana Poli ha assolto per non aver commesso il fatto Bruno Russo, 29 anni di Joppolo, provincia di Vibo Valentia. L'imputato coinvolto nell'inchiesta denominata "Giardini Segreti" condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ha chiesto e ottenuto di essere giudicato in abbreviato dopo che gli atti del procedimento erano stati trasferiti per competenza territoriale da Vibo a Viterbo. Difeso dall'avvocato Giuseppe Spinelli, Russo era accusato di essere una sorte di "corriere della droga" e di aver come tale trasportato quantità di stupefacenti proprio dalla provincia di Vibo Valentia dove risiedeva nel Lazio, più precisamente a Viterbo dove è stato quindi giudicato e assolto.
Il difensore ha rilevato l'inattendibilità delle dichiarazioni accusatori del collaboratore di giustizia Emanuele Mancuso, principale imputato nel processo, circa la riconducibilità della droga sequestrata a Russo. Chiarita anche l'assenza di qualsiasi contatto telefonico tra il 29enne di Joppolo e altri due indagati Giuseppe Franzè e Francesco Nobili a carico dei quali era stato sequestrato il narcotico. Il giudice ha quindi accolto le argomentazioni della difesa optando per l'assoluzione di Bruno Russo.
