Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vibo Valentia ha archiviato il procedimento a carico dell'ex sindaco della città Nicola D'Agostino (difeso dall'avvocato Eugenio Penna) e della dirigente Adriana Teti (difesa dall'avvocato Sonia Lampasi), scaturito da una denuncia di un dipendente comunale.

Sotto la lente erano finite le presunte "pratiche persecutorie ai danni del lavoratore finalizzate alla sua emarginazione". Non l'ha pensata così il giudice che ha evidenziato come l'atteggiamento di Adriana Teti, "sebbene improntato a particolare rigidità nei confronti del personale, per questo stesso motivo era rivolto indistintamente nei confronti dei dipendenti comunali". Per il Tribunale, "nessun chiaro e diretto elemento di responsabilità neppure appare ascrivibile a Nicola D'Agostino". Per il giudice, "la contrapposizione tra le parti era connessa a ragioni politiche alla luce delle quali va letta ed inquadrata l'intera vicenda dei rapporti" tra le persone coinvolte.