Si chiama Mario Perri e ha 55 anni l'uomo arrestato dai carabinieri di Torino perchè fortemente indiziato dell'omicidio di Pierpaolo Pomatto, il 64enne trovato morto lo scorso 19 gennaio nei pressi di Rivarolo, nel Torinese, con un colpo di pistola alla nuca.
Perri, nato a Platì,  in Calabria ma residente a Rivarolo Canavese, conosceva personalmente Pomatto e, secondo gli inquirenti, poche ore prima dell'omicidio i due si trovavano insieme. L'arrestato, inoltre, è stato trovato in possesso del telefono cellulare della vittima che, come ha raccontato ai militari, avrebbe comprato da Pomatto la sera stessa del delitto. Nella sua abitazione i carabinieri avrebbero trovato degli abiti sporchi di sangue e accanto un flacone di candeggina. Nel 2004 Perri era stato arrestato e condannato per tentato omicidio, dopo aver sparato alcuni colpi di pistola a un marocchino. Il cadavere di Pomatto, che aveva precedenti per furto, estorsione e truffa, era stato ritrovato da un passante vicino a un canale: il corpo, a testa in su, era immerso in una pozza di sangue e circondato da banconote false da 50 euro.(Agi)