Nel frattempo proseguono senza sosta le ricerche di Luigi Galizia, fratello di Damiano, ucciso di Franco Attanasio nell'aprile scorso a Rende

Il killer di San Lorenzo del Vallo è stato riconosciuto da almeno tre testimoni. L'assassino sarebbe stato notato all'ingresso nel cimitero e nelle fasi in cui ha inseguito per finirla Maria Attanasio. La donna, riconosciuto il pericolo, ha provato a scappare via dalla cappella di famiglia ma non ha avuto scampo. Sulla dinamica del delitto, insomma, gli investigatori, coordinati dal procuratore capo di Castrovillari Eugenio Facciolla, sembrano avere ormai le idee abbastanza chiare.

Alla base del barbaro duplice delitto di Edda Costabile e della figlia cinquantaduenne Maria Attanasio vi sarebbe stato un intento di vendetta. La ferocia con cui il killer ha agito non fa pensare ad un sicario della 'ndrangheta. Da giorni, pertanto, gli investigatori sono alla ricerca di Luigi Galizia, l'uomo improvvisamente sparito dal San Lorenzo del Vallo.

Secondo quanto riferisce stamane la Gazzetta del Sud, non è ancora chiaro se l'uomo, fratello di Damiano, ucciso a Rende da Franco Attanasio nello scorso aprile, sia stato iscritto nel registro degli indagati. La sua auto, un'Alfa Romeo 156 è stata sequestrata per ordine dei magistrati e sarà sottoposta ad una serie di accertamenti. Chiaro l'intento: isolare eventuali tracce utili alle indagini, polvere da sparo in primis