Giovane donna perde la sua battaglia contro la talassemia (NOME)
“Una notizia che non vorremmo mai apprendere. Ci manchi già tanto. Ciao sorellina”. Non c'è stato nulla da fare per Emilia De Salvo, 41 anni, morta ieri, dopo aver provato inutilmente ad avere ragione della talassemia. Lo preannuncia Tony Saccà, presidente della Fasted Messina onlus, l’associazione dei pazienti affetti da talassemia, emoglobinopatie e drepanocitosi della quale Emilia era una delle colonne portanti. La donna è morta al Policlinico di Messina, dove era ricoverata da alcune settimane a causa di vari problemi. Di recente aveva scritto agli amici: "Ciao a tutti ragazzi in questo mese sono stata assente per motivi di salute molto gravi. Quando ti accorgi che la tua salute vacilla hai davvero tanta paura e perdi l’interesse per tutto ciò che è attorno a te. Mi sono chiesto tante volte adesso come faccio ad alzarmi, sono stanca le forze mi mancano, ma poi ho visto mio padre e mia madre soffrire e loro non se lo meritano quindi mi sono rimboccata le maniche e sto ancora combattendo sebbene la battaglia sia veramente dura e lunga. Una cosa ci tenevo a dirvi: non offendetevi se per ora non mi sono fatta sentire, quando starò meglio vi racconterò tutto. Un bacio grande a chi continua a starmi vicino, nonostante capisca che in questo momento non ho voglia di parlare con nessuno, però io vi sento, vi vedo e vi ascolto. Vi voglio tanto bene a presto Emilia". I funerali di Emilia De Salvo si svolgeranno mercoledì alle 11 alla chiesa di Pompei.
