I dipendenti comunali di Vibo Valentia hanno deciso di offrire il loro contributo di solidarietà per coloro che, in questo momento di emergenza sanitaria e economica, stanno soffrendo particolarmente gli effetti della crisi. Hanno infatti deciso di devolvere alle famiglie in difficoltà economica i buoni pasto maturati durante lo scorso mese. L’iniziativa lanciata da Massimiliano Messina, responsabile della posizione organizzativa delle risorse umane, ha trovato immediatamente il favore della maggioranza dei dipendenti comunali che con entusiasmo hanno devoluto i ticket maturati.

Chiunque può donare i propri buoni pasto. "La complessa situazione emergenziale - si legge in una nota dell'Amministrazione comunale - connessa al COVID-19 sta esercitando pressioni senza precedenti sulla società e sulla economia, incidendo altresì sulla garanzia di fornire i beni essenziali ad una fascia della cittadinanza. Nessuno ci aveva pensato, ma tra le buone azioni possibili c'è quella di donare buoni pasto a chi ha più bisogno. Considerando che il buono pasto è un titolo personale la procedura può avvenire spontaneamente, regalando direttamente il buono". "Bisogna quindi - informa l'Amministrazione per coloro che volessero seguire l'esempio dei dipendenti comunali - seguire una procedura, che da un lato garantisce l'azienda che fornisce il servizio al lavoratore e dall'altro offre sicurezza a colui che vuole fare una buona azione".