Nicotera, la scuola media spostata nell'immobile confiscato ai Mancuso
Problemi strutturali mettono a dura prova la ripresa delle lezioni per gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Nicotera, centro della costa tirrenica vibonese. Ma non tutti i mali vengono per nuocere. Il sindaco, Giuseppe Marasco ha infatti disposto di riallocare le classi del plesso a rischio nell'immobile dell'"Elefante Rosso", struttura confiscata alla cosca Mancuso e ritornata da anni a disposizione dello stato.
A mettere a nudo i seri inconvenienti tecnici della scuola media è stata la verifica di vulnerabilità sismica effettuata dallo studio ingegneristico che si era aggiudicata la gara nello scorso mese. Sotto i riflettori soprattutto l’ultimo piano dello stabile che necessita di interventi immediati da finanziare con fondi ministeriali. La giunta comunale sta valutando attentamente la situazione prima di adottare i provvedimenti più opportuni a cominciare dal reperimento di locali in grado di ospitare gli alunni e tutto il personale, nonché i laboratori. L’orientamento è quello di trasferire la scuola media nei locali dell’ “Elefante rosso” sito in contrada “Timpa” di Nicotera Marina e confiscato alla mafia nel 2001. Sulla durata dei lavori non si dice ancora nulla, ma appare non azzardato prevedere che dureranno almeno sino alla prossima primavera.
