Stefanaconi, ecco i finalisti del premio internazionale di poesia "Fior di Loto"
Il Premio Internazionale di Poesia "Fior di Loto" si propone di ergere la poesia a momento di riscatto socio-culturale, donando la giusta e doverosa importanza ad essa come mezzo di comunicazione dei sentimenti, al fine di avvicinare i giovani e gli adulti alla poesia, al sentimento, all’arte del pensiero della comunicazione e dell’emozione. Il concorso punta diffondere quel prodotto dell’ingegno e del sentimento in cui l’arte e la poesia sono protagonisti d’eccellenza, un messaggio importante quello della diffusione dell’arte, della cultura e della solidarietà che volge alla sua V edizione.
"La novità di quest’anno -scrivono gli organizzatori - sta nel fatto che il concorso si svolgerà nel borgo di Stefanaconi, con il patrocinio del Comune, grazie al sindaco Salvatore Solano, sensibile alle iniziative culturali, e farà parte del progetto " Poesiamo Stefanaconi", con la disponibilità di tanti amanti dell’arte a collaborare per i Premi più importanti. Un ringraziamento particolare va all’Accademia di Belle Arti FIDIA di Stefanaconi, all’artista scultore Mimmo Mercadante, a Franza Stefanaconi con i suoi “amici della poesia”, all’artista Caterina Rizzo e Francesco Mazzitelli che hanno offerto i vari premi di cui si arricchisce il concorso. Una targa di merito è stata offerta al primo classificato dal Maestro Michele Affidato di Crotone, orafo della chiesa e del Festival di San Remo".
La Giuria, presieduta dal Comitato letterario Fior di loto, dal giornalista Salvatore Berlingieri e dallo scrittore Pino Cinquegrana Cavaliere della Repubblica italiana; dopo un'attenta e scrupolosa valutazione delle opere pervenute in forma anonima e nelle sezioni divise in lingua italiana edito ed inedito e vernacolo, come previsto dal bando, ha giudicato meritevoli i seguenti finalisti di cui sono indicati in ordine sparso alcuni possibili vincitori:
La mia Terra di Rocco Pulitanò, Il Viaggio di Marco Esposito, Non c’è coscienza di Anna Alfano, La mia terra di Francesca Misasi, Povera Donna in ex aequo Faida di Massimiliano Donnici, Nella Sera di Caterina Tagliani, Filippo Prestia con la poesia in lingua Campu di Concentramentu, Il Tiglio di Padre Carmelo Andreacchio, Giro giro tondo di Annunziata Mazzeo, Amata terra mia di Francesco Saverio Capria, Il Vento della mia terra di Stefano Cruccas, L’oro del mio paese di Unida Maria Luigia, L’albero della Vita di Giovanni Martino, La mia terra di Domenico Di Marti (Sidney), Ricordi D’infanzia di Giuseppe Galati, Nell’oro di corallo di Iris Vignola, Di studi di zagara e di sole di Giovanni Alberghina, Danza L’anima di Luigi Vicidomini, Paese mio di Michele Petullà, Radici di Giovanna Azzarone, Via Luigi Rossi di Caterina Morabito, Poesia di Claudio Sposito, A te Anastasia di Lina Piperno, Terra mia di Teresa Guadagno, Su Fiore di loto di Cosetta Taverniti è ancora Licia D’urzo, Giovanni Battista Bartalotta, Sergio Camellini, Teresa Mastromarco, Francesco Restuccia, Egidio La Gamba ed altri ancora…La giuria sta ancora lavorando per stabilire chi saranno i premiati. Per la sezione libri sono stati segnalati: Un Uomo una Storia di Marcella Mellea e La mia stella Polare di Simone Luca Celano.
Tra questi solo sei Autori avranno accesso alla finalissima e diritto ai premi più importanti: una Scultura-poetica in lavorazione nel laboratorio all'Accademia di belle Arti Fidia di Stefanaconi più targa di merito, tre sculture realizzate dall'artista Mimmo Mercadante e due dipinti realizzati dagli artisti Caterina Rizzo e Francesco Mazzitelli. I finalisti riceveranno in oltre una pergamena Artistica realizzata e offerta dall’Accademia di Belle Arti Fidia di Stefanaconi.
Menzioni d'onore saranno conferite a personaggi che si sono distinti nel campo della cultura, nel territorio Calabrese in questi ultimi anni, tra questi citiamo: Maria Concetta Preta, Pasquale Deluca, Lucia De Cicco; diversi attestati di merito andranno ad alcuni autori che hanno dimostrato particolare originalità nelle loro opere.
La premiazione avverrà il 22 agosto a Stefanaconi nell'anfiteatro di Villa Elena
