Nel corso di alcuni controlli effettuati nel Reggino, i carabinieri del Comando provinciale hanno eseguito un arresto e una denuncia

A Cardeto, venerdì, i militari hanno eseguito un arresto nei confronti di Francesco Russo, 52enne del posto già noto alle forze dell'ordine, per il reato di associazione per delinquere di tipo mafioso. I militari hanno eseguito un ordine di espiazione pena, emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Reggio Calabria, per la pena di due anni, due mesi e 23 giorni di reclusione per i fatti accertati nell’ambito dell’operazione denominata “Epilogo”, eseguita nel 2010. Durante la perquisizione domiciliare nell’abitazione del 52enne, i carabinieri avrebbe anche scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. L’uomo è stato così deferito insieme alla moglie.

A Villa San Giovanni, sabato, i carabinieri hanno deferito in stato di libertà G.G.S., 29enne di nazionalità bulgara, per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere: controllato alla guida della sua autovettura, è stato trovato in possesso di un cacciavite modificato artigianalmente in un punteruolo.