Conti in bilico a Vibo, il dirigente: "Riducete le indennità di carica"
Il Servizio finanziario del Comune lancia un segnale d'allarme sulle crescenti spese per i rimborsi e i gettoni di presenza dei consiglieri comunali, una situazione che rischia di minare il difficile percorso verso il riequilibrio di bilancio.
La nota, definita "rilevante" dai tecnici comunali e firmata dalla dirigente Claudia Santoro, evidenzia come i costi stiano lievitando, in parte per effetto degli adeguamenti normativi (Legge di Bilancio 2022) che hanno innalzato l'indennità massima percepibile.
Le cifre ufficiali parlano chiaro. I soli gettoni di presenza per il periodo ottobre-dicembre 2025 ammontano a oltre 34.600 euro. Sommando i rimborsi per gli oneri ai datori di lavoro, la spesa è aumentata complessivamente di circa 86.000 euro rispetto al 2022, passando da 25.000 euro a oltre 122.000 euro nel 2023.
Dunque, il Servizio finanziario mette in guardia i politici di Vibo Valentia: se i costi non saranno contenuti, il mantenimento degli equilibri e degli obiettivi pluriennali di risanamento sarà difficile. La trasparenza, si legge, deve andare di pari passo con la responsabilità finanziaria.
L'Amministrazione sta ora valutando possibili strategie correttive. Il sindaco Enzo Romeo ha rgià disposto un taglio complessivo del 30% sulle indennità. Oggi, si chiede ai consiglieri un'ulteriore, ma volontaria, riduzione dei gettoni e delle indennità per tutelare i servizi essenziali per la comunità: scuola, verde, strade e famiglie.
