'Ndrangheta, latitante calabrese si consegna ai carabinieri (NOME)
Pasquale Barbaro, nato a Platì il 29.07.1977, e domiciliato a Bianco (sempre in provincia Reggio Calabria) non è assolutamente il latitante che si è consegnato alle forze dell'ordine. Si tratta di un caso di omonimia.
Il latitante in questione insieme a Giovanni Luca Nirta, si è consegnato poco fa alla caserma dei carabinieri di Platì. Lo ha reso noto il giornalista Klaus Davi che solo pochi giorni fa aveva diffuso un appello (video al link https://www.facebook.com/watch/?v=789697775922246) rivolto al giovane latitante platiese affinché si consegnasse al più presto alle forze dell'ordine.
Entrambi i soggetti, legati alle consorterie criminali del reggino, sono accusati di estorsione con il metodo mafioso. La Procura ha accusato Nirta dopo che un legale con studio a Locri ha presentato denuncia nei riguardi del presunto boss. Nel verbale agli atti, l'avvocato di Locri denuncia i Nirta per avergli intimato la consegna di un milione di euro in occasione di un incontro avvenuto a Locri nel suo studio cui erano presenti Nirta ed il genero Barbaro minacciando, riporta l'ordinanza del fermo, ritorsioni fisiche e professionali in caso di rifiuto.
