A Vibo “Chi c…u t’arridi?” torna in versione invernale: stand‑up comedy a Palazzo Gagliardi
Il 20 e 21 febbraio l’atrio di Palazzo Gagliardi ospita la “Uinter ediscion” del festival promosso da Altrove APS, con la collaborazione di Altra Scena e The Comedy Club Italia
Dopo il successo dell’edizione estiva, il festival di stand-up comedy “Chi c***u t’arridi?” cambia stagione ma non spirito e torna con una speciale versione invernale: “Uinter ediscion”. L’appuntamento è fissato per giovedì 20 e venerdì 21 febbraio nell’atrio di Palazzo Gagliardi, pronto a trasformarsi ancora una volta in palcoscenico per una comicità contemporanea, diretta e senza filtri.
Due serate, quattro comici e un’unica promessa: risate senza compromessi. Il 20 febbraio saliranno sul palco Ivano Bisi e Sandro Canori, mentre il 21 febbraio sarà la volta di Pietro Sparacino e Matteo Nicoletta. Inizio degli spettacoli alle ore 22 per entrambe le date.

L’evento è realizzato in collaborazione con Altra Scena e The Comedy Club Italia, confermando la volontà di portare in città format nazionali capaci di intercettare un pubblico giovane e appassionato del linguaggio della stand-up. I biglietti sono già disponibili online attraverso la piattaforma dedicata.
Il festival rientra nel più ampio percorso culturale promosso da Altrove APS, associazione di promozione sociale attiva dal 2025 nell’organizzazione di progetti di spettacolo dal vivo tra musica, teatro e arti visive, con particolare attenzione all’accessibilità e alla sostenibilità economica delle iniziative.
Nella stessa direzione si inseriscono anche altri appuntamenti come “Canto di Natale”, lo spettacolo teatrale immersivo andato in scena sempre a Palazzo Gagliardi, Rinascita Flow – festival estivo dedicato alla street culture tra incontri, esibizioni e freestyle battle a Vibo Marina – e Rinascita Flop, contest di freestyle ospitato a Vibo Valentia.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Vibo Valentia e punta a consolidare un calendario culturale capace di animare la città durante tutto l’anno, alternando linguaggi, pubblici e stagioni.
