La Biblioteca comunale di Vibo Valentia
La Biblioteca comunale di Vibo Valentia

Una sola giornata di disservizio, determinata da un’assenza improvvisa e non programmabile delle due dipendenti stabilmente assegnate alla Biblioteca comunale. È questa la ricostruzione fornita dal dirigente del settore Cultura, Domenico Libero Scuglia, in merito alle osservazioni apparse nei giorni scorsi sulla gestione della struttura.

In una nota ufficiale, il dirigente precisa che quanto accaduto «non è stato frutto di una scelta organizzativa né di una carenza strutturale del servizio», ma di una situazione contingente legata alla contemporanea assenza per malattia delle due unità in servizio presso la biblioteca.

L’Ente, viene spiegato, sta comunque affrontando una fase particolarmente complessa sul fronte delle risorse umane. Secondo i dati forniti dal settore, alla data odierna risultano assenti 36 dipendenti per ferie, 7 per malattia – tra cui le due addette alla biblioteca – e 9 per permessi previsti dalla legge 104.

Una situazione che, secondo il dirigente, ha imposto in alcuni settori strategici il richiamo di personale dalle ferie, laddove possibile, per assicurare la continuità dei servizi essenziali. A incidere anche la normativa vigente che, nel periodo compreso tra il primo luglio e il 31 agosto, garantisce ai dipendenti la possibilità di usufruire di 15 giorni consecutivi di ferie.

Nel mirino delle difficoltà organizzative c’è soprattutto il settore Cultura e Pubblica istruzione, impegnato in questo periodo in una serie di attività legate all’avvio del nuovo anno scolastico. Tra queste figurano la predisposizione della fornitura dei libri di testo, l’organizzazione del servizio di mensa scolastica, le verifiche sull’idoneità dei locali, il trasloco di alcune aule, le procedure per l’affidamento dell’asilo nido comunale, la programmazione del trasporto scolastico e il coordinamento dell’assistenza specialistica.

«Si tratta di servizi essenziali – evidenzia Scuglia – che richiedono presenza costante e competenze specifiche». Per questo motivo, in questa fase, non sarebbe stato possibile destinare ulteriori unità alla biblioteca senza compromettere attività considerate prioritarie per numerose famiglie.

Nonostante le difficoltà, il settore Cultura ha già predisposto un piano di potenziamento del servizio bibliotecario. Sono state individuate risorse provenienti da altri settori che saranno formate nell’immediato per garantire continuità e qualità nelle attività della struttura.

Un intervento che il dirigente definisce il massimo possibile in una fase caratterizzata da riduzioni fisiologiche del personale, carenze già presenti da tempo e un carico straordinario di lavoro per gli uffici comunali.

«L’amministrazione – conclude Scuglia – sta facendo tutto quanto possibile per assicurare il massimo livello di efficienza, consapevole del valore culturale e sociale della Biblioteca comunale e dell’importanza di garantirne la piena operatività».