Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Cutro hanno arrestato tre persone del posto, con l’accusa di furto pluriaggravato e danneggiamento aggravato. Il fatto risale al 3 maggio e all’8 ottobre scorso, quando i malviventi hanno scassinato i distributori automatici di un bar, asportando quasi 300 euro di incasso e causando oltre 4 mila euro di danni. I tre cutresi, disoccupati e pregiudicati, sono stati individuati come responsabili di entrambi gli eventi delittuosi. A incastrare i responsabili sono state le telecamere apposte sul luogo del furto.

Dall’attività investigativa dei militari si è potuto osservare come questi, prima di entrare in azione, avrebbero effettuato diverse ricognizioni alla ricerca di telecamere e per accertarsi dell’assenza di persone in strada. Una volta sicuri di essere soli, avrebbero danneggiato le telecamere al fine di non essere ripresi, non accorgendosi però di un dispositivo nascosto. Questa ha immortalato ogni scena dell’assalto, permettendo così di riprendere i tre ladri e procedere ad una rapida individuazione. Dalla telecamera nascosta è stato catturato anche un particolare non irrilevante, vale a dire un tatuaggio sulla mano.

Due soggetti sono ritenuti, dunque, responsabili del furto e danneggiamento avuto il 3 maggio scorso, mentre tutti e tre sono ritenuti responsabili del secondo furto avvenuto l’8 ottobre scorso. Il gip Romina Rizzo, su richiesta del sostituto procuratore di Crotone Ines Bellesi, ha disposto per i tre giovani gli arresti domiciliari.