"Violazione della misura di prevenzione", assolto Pantaleone Mancuso (l'ingegnere)
Si trova in carcere dopo essere stato catturato a Roma dopo un periodo di latitanza e in carcere continuerà a rimanere perché detenuto per altra causa. Nel frattempo Pantaleone Mancuso, alias l'ingegnere, ha incassato un'assoluzione da parte del Tribunale di Vibo Valentia. La Procura gli contestava una serie di violazioni della misura di prevenzione con l'obbligo di soggiorno con la recidiva della reiterazione. Il pm aveva chiesto nei suoi confronti un anno e sei mesi di reclusione ma il giudice Claudia Caputo accogliendo i rilievi della difesa, rappresentata da Francesco Sabatino e Giovanni Salzone lo ha assolto perché il fatto non sussiste.
Pantaleone Mancuso, alias “l’Ingegnere”, è il padre di Giuseppe Salvatore, arrestato l'altro ieri a Zaccanopoli dai Carabinieri che hanno messo fine alla sua latitanza; e di Emanuele, collaboratore di giustizia. Considerato figura apicale di una delle articolazioni dell'omonimo clan di Limbadi, è anche il fratello del boss Giuseppe Mancuso (classe ’49), detto ‘Mbrogghja” e di Diego e Francesco (detto “Tabacco”).
