Aggressione in strada, muore cinquantaseienne in coma da settimane
L'uomo era stato soccorso ma le sue condizioni, apparse subito molto gravi, non sono mai migliorate
Era stato raggiunto all'addome da un calcio a seguito di una lite scoppiata per la strada e, forse a causa della caduta era entrato in coma. Luigi Gidari, di 56 anni, è morto dopo tre settimane di ricovero nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Catanzaro. Il diverbio, culminato con l'aggressione, si era verificato lo scorso 21 luglio dopo che Gidari, mentre attraversava la strada, aveva protestato contro il conducente di un furgone in transito che non si era fermato per dargli la precedenza. L'autista del mezzo poi aveva accostato e, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, lo aveva aggredito sferrandogli il calcio e facendolo cadere a terra. Il cinquantaseienne era stato soccorso ma le sue condizioni erano apparse subito molto gravi al punto da portarlo al coma. Da allora l'uomo non si è più ripreso fino al decesso.
