Anarchia della sosta a Vibo: parcheggi creativi, doppie file e viabilità in tilt (FOTO)
La sosta selvaggia è un problema crescente a Vibo Valentia, una pratica che crea notevoli disagi alla circolazione e mette a rischio la sicurezza dei cittadini. Auto parcheggiate in doppia fila, sui marciapiedi o in aree riservate a disabili sono scene comuni nelle strade principali della città. Questa situazione ha generato numerose lamentele da parte dei residenti e dei commercianti, preoccupati per le difficoltà di mobilità e per la scarsa vivibilità urbana, complici anche i numerosi cantieri in centro e non solo.
Soprattutto nelle ore diurne, basta percorrere arterie come via Dante Alighieri, con intere file di auto in divieto di sosta.

Nella vicina piazza Martiri d'Ungheria la situazione non cambia, con doppie file e parcheggi creativi.


Ed ancora, la parte retrostante di Palazzo Luigi Razza sembra essere diventata un parcheggio, con i tornelli da tempo in disuso e accesso libero per chiunque. Ma come è possibile anche notare dalla foto di copertina, neanche la parte frontale del Municipio, per la precisione dove c'è l'ingresso, è "immune" alla sosta selvaggia.

Non è finita qui, perchè nella vicina viale Kennedy, una delle principali arterie cittadine dove insistono numerose attività commerciali e banche, le auto vengono parcheggiate dove non è consentito creando anche un restringimento della carreggiata. Si tratta probabilmente dell'arteria più trafficata della città.

Proseguendo sulla Strada Statale 18 in direzione Vena, all'incrocio con via Giovanni XXIII oggi interessata da lavori, tra parcheggi sui marciapiedi e doppie file c'è di tutto. Anche qui, criticità che si aggiungono ad una già "drammatica" viabilità.

Le criticità sono presenti anche in pieno centro storico, che come abbiamo avuto modo già di riportare in un precedente articolo, nelle ore di uscita delle scuole è ormai totalmente congestionato. (CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO)
Nonostante i tentativi di controllo da parte delle autorità, le sanzioni non sembrano sufficienti a dissuadere i conducenti dall'adottare comportamenti irrispettosi. I posti auto limitati nel centro cittadino, la mancanza di infrastrutture adeguate e la scarsa consapevolezza delle regole del codice della strada sono tra le cause principali di questo fenomeno. Alcuni cittadini invocano misure più severe, con un maggiore impiego della polizia municipale, per contrastare quella che è ormai vista come un’emergenza urbana. Serve un intervento concreto per garantire un maggiore rispetto delle norme e un miglioramento della vivibilità cittadina. Che al momento è solo un miraggio.
