Il gup del Tribunale di Vibo Valentia, Tiziana Macrì, ha ammesso al giudizio abbreviato Saverio Ramondino (difeso dall'avvocato Francesco Sabatino) e Arcangelo D'Angelo (difeso dagli avvocati Marco Talarico e Guido Contestabile), entrambi di Piscopio.

Ramondino D’Angelo erano stati arrestati dalla Squadra Mobile di Vibo lo scorso febbraio con l'accusa di essere gli esecutori materiali dell'omicidio di Francesco Fiorillo, ucciso il 15 dicembre del 2015 nella frazione Longobardi di Vibo Valentia con almeno otto colpi d’arma da fuoco. Ad incastrarli erano stati le dichiarazioni fornite agli inquirenti proprio da Antonio Zuliani, 27 anni anche lui di Piscopio e già condannato dal gup del Tribunale di Vibo a 14 anni di reclusione.

Il processo è stato aggiornato al 3 dicembre per le discussioni e per la sentenza. Per Ramondino, di recente, il Tribunale del Riesame giudicando in sede di rinvio dalla Cassazione ha annullato la misura cautelare per difetto della gravità indiziaria.