FROSINONE - COSENZA 0-1

FROSINONE (4-3-3): Turati; Oyono, Lucioni, Szymkinski (16’ pt Kalaj), Cotali (1’ st Frabotta, 31′ st Monterisi); Gelli, Boloca, Garritano (1’ st Insigne); Baez (16’ st Mulattieri), Moro, Caso. A dispos.: Loria, Marcianò, Bocic, Bidaoui, Sampirisi, Oliveri, Borrelli. All.: Grosso. COSENZA (4-3-1-2): Micai; Martino (28’ st Venturi), Vaisanen, Meroni, D’Orazio; Brescianini, Voca (46’ st Calò), Florenzi; D’Urso (17’ st Kornvig); Nasti (28’ st Delic), Zilli (17’ st Finotto). A disp.: Lai, Marson, Salihamidzic, Agostinelli, La Vardera, Prestinanni, Cortinovis. All.: Viali. ARBITRO: Niccolò Baroni di Firenze (assistenti Francesco Fiore di Barletta e Claudio Gualtieri di Asti); Quarto Uomo Domenico Mirabella di Napoli; Var Daniele Paterna di Teramo, Avar Pasquale De Meo di Foggia. MARCATORI: 48’ st Brescianini (C). NOTE: Ammoniti: 40’ pt Lucioni (F), 5’ st Kalaj (F), 16’ st Martino (C), 24’ st Frabotta (F), 40’ st Voca (C); recuperi: 4’ pt; 5’ st

Colpo grosso del Cosenza che espugna il campo della capolista Frosinone all'ultimo respiro e adesso crede davvero nella salvezza. Un risultato incredibile e che serve come slancio alle consapevolezze dei Lupi i quali, come hanno dimostrato, sanno ancora mordere. Un gol di Brescianini al novantesimo, dunque, fa esplodere i tifosi presenti nella trasferta ciociara. Giallazzurri che prevalgono nel possesso palla ma peccano in lucidità e precisione. Per la squadra di Grosso l’unica vera occasione una traversa colpita da Moro in avvio di gara e una parata di Micai nella ripresa. Ora in classifica il Frosinone, che rimane a 62 punti, vede il Genoa a -6 e il Sudtirol a -11 mentre il Cosenza, invece, sale a 32 punti che sono un'ulteriore boccata d'ossigeno.